Gli enti locali devono notificare gli avvisi di accertamento entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata (o avrebbe dovuto essere presentata) la dichiarazione o effettuato il versamento. L’unica eccezione a tale regola era stata introdotta dall’art. 67 del D.L. 18/2020, che, in risposta all’emergenza Covid-19, aveva previsto una proroga di 85 giorni del termine quinquennale per le violazioni accertabili nel 2020 e per le quali le attività di controllo erano state sospese dall'8 marzo al 31 maggio 2020. Nell'ambito dei tributi locali, tale proroga è decaduta il 26 marzo scorso, in quanto, nell'anno corrente, non esiste più alcuna annualità accertabile a cui estenderla.